Migranti: Binetti (Ap), applicare legge vigente

(ANSA) – ROMA, 11 GEN – “Il punto non è il reato di clandestinità, ma i reati concreti effettivi commessi, ciò che rende insicuro il nostro Paese è la mancata o ritardata applicazione della legge, anche di fronte ai piccoli reati di furti, scippi, piccole aggressioni che fanno sentire le persone indifese”. Così Paola Binetti, deputato di Area popolare (Ncd- Udc). “Il dibattito sull’abolizione del reato di clandestinità per gli immigrati si colloca una volta di più nel crocevia che separa realismo e buonismo. Due forme – prosegue – di realismo diverse e due forme di idealità diverse, difficile trovare il punto di convergenza e il Premier ha deciso di rimandare per non allarmare ulteriormente gli italiani. Eppure nessun italiano è contrario all’accoglienza e all’integrazione degli immigrati”. (ANSA).