Migranti: Binetti, Papa insegna a ritrovare umanità

(ANSA) – ROMA, 16 APR – “Ci sono tanti modi per vivere i rapporti con gli immigrati all’insegna di una ritrovata umanità. Papa Francesco ha scelto quello di farsi immigrato con gli immigrati e di andare di persona laddove la loro vita prende forma, prima di approdare in una sorta di terra promessa”. Lo afferma l’onorevole Paola Binetti di Area popolare – UdC. “In questo drammatico spostarsi di grandi numeri di persone però – prosegue Binetti – non possono non sorprenderci alcune contraddizioni. L’Austria crea delle barriere al Brennero, dove i migranti di passaggio sono calcolati in poche decine al giorno, mentre dal Mediterraneo con la bella stagione stanno arrivando di nuovo centinaia di persone, in alcuni giorni migliaia, con tutti i problemi di accoglienza che pongono. Il ministro Alfano sorprende per la costante e rinnovata disponibilità ad individuare soluzioni che per essere operative richiederebbero a loro volta una disponibilità da parte degli enti locali molto più coraggiosa e creativa. Ma è difficile essere l’una e l’altra cosa senza risorse economiche in atto e senza una prospettiva europea concreta e coerente. Per questo, il gesto di Papa Francesco sembra rompere gli indugi e rilanciare una chiamata universale all’accoglienza con un appello rivolto ad ognuno di noi”. Infine Binetti afferma che Lesbo e Lampedusa “meriterebbero dei riconoscimenti speciali, non solo la candidatura al Nobel della pace, ma per esempio per Lampedusa si potrebbe pensare a iniziative di decompressione fiscale, come se fossero una terra a statuto speciale”.