MIGRANTI. CESA: RISPETTIAMO IMPEGNO CON LA TURCHIA

(DIRE) Roma, 10 feb. – Per l’eurodeputato Lorenzo Cesa la missione Sophia – l’operazione militare Ue nel Mediterraneo sostitutiva di mare Nostrum – “deve essere estesa anche alla Turchia”, per scongiurare il rischio del collasso di Schengen, che si sta profilando in questi giorni a causa della volonta’ di molti paesi di ripristinare i controlli alle frontiere. Pero’, come spiega alla Dire il parlamentare europeo, membro della commissione Affari esteri, “bisogna prima assolvere agli impegni presi con Ankara, sostenendo i campi profughi in Turchia, che ospitano 2 milioni e mezzo di rifugiati, un numero- osserva ancora Cesa- molto piu’ alto di tutti gli immigrati arrivati in Europa messi insieme”. Infatti, prosegue Cesa (Udc), a margine di una visita della delegazione della sottocommissione Sicurezza e difesa del Parlamento europeo presso la Rappresentanza italiana della Commissione europea a Roma, “se i singoli Paesi non faranno fronte agli impegni presi, il fenomeno aumentera’: abbiamo 3mila persone che arrivano in Europa ogni giorno. Moltiplicato per 365, ci si rende facilmente conto dell’entita’ del problema’” aggiunge. (Alf