Omofobia: Binetti (Udc), su Ddl Zan scontro tra visioni come in Prima Repubblica

“Oggi in Senato ricordiamo figura Ettore Bernabei e primato politica in mediazione”
Roma, 6 lug. (Adnkronos) – “Il primato della politica nella storia diun grande democristiano: è il tema dell’incontro che si svolge oggi in Senato con la partecipazione della Presidente Elisabetta Casellati edi alcuni politici come Renzi, Giorgetti e Casini, tutti al centro di una delle vicende parlamentari più controverse di questi giorni: la legge Zan. Una legge in cui si intrecciano con particolare intensità i diritti civili e diritti sociali e per esaltare i primi si umiliano i secondi. In un confronto aspro tra centrodestra e centrosinistra, entrambi parte di un governo di larghe intese, con il ruolo di ago della bilancia che, ancora una volta, Renzi si è ritagliato per sè, in aperta opposizione al Pd di Enrico Letta. L’intervento della famosa Nota vaticana ha certamente marcato la differenza tra un prima e un dopo. E’ in gioco la libertà dei cattolici, e non solo loro!, di esprimere liberamente il proprio pensiero e il proprio dissenso informato, davanti ad una legge giudicata dai più illiberale e incostituzionale.” Lo afferma la senatrice Paola Binetti, UDC, che
dell’incontro di oggi per la presentazione del libro su Bernabei, è stata la promotrice. “E’ la nostra battaglia di oggi: in Senato si voterà per la calendarizzazione di questa legge, a cui attualmente sembrano mancare i voti. Ma leggendo il libro di Meucci su Ettore Bernabei, sembra che di fatto non ci sia quasi nulla di nuovo e di diverso con quanto avvenuto anche negli anni della prima Repubblica. Lo scontro tra due visioni diverse della vita, dei diritti e della politica; con un’area che intende imporre all’altra il proprio punto di vista. Questa volta è il Pd di Enrico Letta che non accetta mediazioni di sorta, mentre l’area di centrodestra a cui in queste ultime ore si è affiancato anche Renzi, cerca la via della mediazione politica, credendo davvero nel primato della politica, sempre in cerca di un punto di equilibrio che sia il più alto possibile. Dire No alla Violenza è necessario, purché non si faccia violenza a chi ha un pensiero diverso e rivendica la libertà a potersi esprimere. Ettore Bernabei è stato un protagonista di questa laicità che nel rispetto del pluralismo non ha mai rinunciato ad esprimere idee e valori di antica e consolidata tradizione. La sua storia e la sua vita personale e professionale, politica e dichiaratamente cattolica, lo confermano. Il confronto di oggi tra Renzi e Giorgetti, con Pierferdinando Casini, alla presenza della Presidente del senato, servirà a mettere a fuoco una volta di più le responsabilità di tutti per riaffermare il primato della politica in modo democratico”.