Partiti: Binetti (Udc), no all’eutanasia della politica

Solo attenzione reale a bisogni gente puo’ alimentare nuovo clima di fiducia
Roma, 6 mar. (AdnKronos) – “Una sorta di patologia contagiosa e progressiva, che al momento attuale appare incurabile e che sta colpendo tutti, ma proprio tutti i partiti. Ora se tutti i partiti appaiono affetti dallo stesso morbo, che ad inizio legislatura cominciò con il M5s, si può parlare di un vero e proprio suicidio della politica, che fa aumentare paurosamente il gap con i cittadini”. Così la deputata dell’Udc, Paola Binetti, parla della crisi dei partiti e della rappresentanza ricordando come il “presidente Mattarella parla di inconcludenza rissosa dei partiti e con queste parole sintetizza in modo inequivocabile il sentire comune degli italiani che mai come in questo momento sono scandalizzati da una immagine della politica totalmente autoreferenziale e volta più a sottolineare ciò che distingue da ciò che unisce”. “Gentiloni – aggiunge Binetti – si affanna a negare che sia in atto una vera e propria forma di eutanasia nel Pd e cerca di rassicurare tutti parlando contestualmente di una legislatura che arriverà al suo termine naturale anche grazie ad una serie di misure come il taglio delle tasse e il rilancio di politiche per l’occupazione, soprattutto giovanile”. “Il punto è che non basta desiderarlo né annunciarlo, occorre semplicemente farlo. Molti premier, a cominciare dallo stesso Renzi, lo hanno proclamato, senza riuscire a tradurlo in fatti concreti. Ma invece è solo questa attenzione reale ai bisogni della gente che può alimentare un nuovo clima di fiducia tra governo e cittadini e interrompere questo processo drammatico di vera e propria eutanasia sociale”.