Pensioni: Binetti (AP), serve chiarimento su reversibilità

(ANSA) – ROMA, 14 FEB – “Ci piacerebbe proprio sapere cosa c’è di vero in un annunzio che minaccia di destabilizzare la già fragile economia delle famiglie italiane. Il governo vuole tagliare le pensioni di reversibilità. In Commissione Lavoro alla Camera è arrivata la proposta di legare all’Isee le pensioni di reversibilità: ecco un altro punto da approfondire anche in funzione del dibattito sul ddl Cirinnà, a proposito di unioni civili”. A dirlo è Paola Binetti, deputato di Area popolare (Ncd- Udc). “Il Paese non cresce abbastanza e il Pil è decisamente inferiore alle aspettative. La ripresina c’è ma non arriva alla percezione delle persone che cercano lavoro o almeno sperano di vedere un miglioramento del loro reddito. I pensionati a meno di 1000 euro sono decisamente la maggioranza e il potere d’acquisto dell’euro appare sempre sottosoglia, ma sui costi che le pensioni di reversibilità potrebbero avere se passasse la norma prevista dal Cirinnà, il Mef e l’Inps hanno dato ampie rassicurazioni. Costi contenuti e servizi garantiti”. “Se il governo vuole tagliare davvero le pensioni di reversibilità – conclude Binetti – ce lo dica con urgenza, prima che il ddl in questione si spinga più avanti e diventi poi paradossale garantire pensioni ad alcuni e tagliarle ad altri, che da anni contano su quell’assegno integrativo per far fronte alle loro esigenze, dopo aver pagato contributi tutt’altro che irrilevanti per 10-20-30-40 anni”.(ANSA).