Peste suina: Binetti (Udc), riflettere su presunti diritti animali

(ANSA) – ROMA, 30 MAR – “A prima vista questo decreto appariva di semplice esame, almeno dal punto di vista sanitari: gli animali infettati dalla peste suina vanno abbattuti per evitare una infezione generalizzata ed effetti pericolosi anche per la collettività. E si tratta di un dato certo. Ma durante l’esame in commissione e le varie audizioni, abbiamo capito che il decreto ci ha posto questioni più complesse, specie dopo l’inserimento in Costituzione della tutela degli animali. Ci troviamo di fronte alla necessità di tutelare vari diritti: quelli degli allevatori, i diritti dei proprietari di terreni nelle cui vicinanze vivono, ad esempio, i cinghiali che possono essere infetti, i diritti della medicina veterinaria con i suoi piani regionali di intervento, i diritti dei cacciatori, e, infine, ma non meno importante, i diritti, se così possono definirsi atteso che a un diritto deve corrispondere sempre un dovere, degli stessi animali. E’ la prima volta che questa riflessione è doverosa proprio perché da poco abbiamo inserito in Costituzione la previsione della tutela degli animali”. Lo ha detto in aula la senatrice di Forza Italia-Udc, Paola Binetti, durante il dibattito sulla conversione del decreto legge per arrestare la peste suina africana. (ANSA).