«Garantire il diritto all’abitare a canoni sostenibili per le donne e gli uomini della Polizia di Stato e delle Forze dell’Ordine in servizio a Napoli e provincia è una priorità assoluta per la sicurezza del nostro territorio». Lo dichiara in una nota l’Avv. Antonio dell’Aquila, commissario Regionale dell’UDC Campania, annunciando un’azione parlamentare mirata e un’iniziativa istituzionale sul territorio per la tutela del personale in divisa operante nell’area partenopea.
Dell’Aquila richiama anche le valutazioni espresse dal Segretario Generale del SIAP, Giuseppe Tiani, che ha evidenziato come il tema dell’abitare sia ormai «una vera e propria criticità sociale, con riflessi diretti sulle retribuzioni, sulla qualità della vita, sulla mobilità del personale e, per molti aspetti, anche sulla sicurezza pubblica». Il Segretario del SIAP ha inoltre denunciato che la bolla immobiliare e la speculazione sui canoni di locazione nelle grandi città «incidono in modo rilevante sulla possibilità concreta di assicurare presìdi di polizia efficienti nei territori più esposti», richiamando la necessità di un intervento strutturale dello Stato per evitare che gli affitti proibitivi compromettano la stabilità dei presidi di legalità.
«Napoli sta vivendo una drammatica bolla immobiliare, con una speculazione sui canoni di locazione che rende gli affitti proibitivi. Questa emergenza – spiega Dell’Aquila – colpisce duramente proprio il personale della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’Ordine assegnato alla nostra Questura e ai commissariati della provincia. Molti agenti, spesso trasferiti da altre regioni, si trovano nell’impossibilità materiale di trovare un alloggio dignitoso compatibile con il proprio stipendio. Costringere un servitore dello Stato a destinare una quota sproporzionata della retribuzione per un affitto non è solo un problema privato, ma una frattura sociale che rischia di indebolire i presidi di legalità nei quartieri più complessi della nostra città».
Proprio per affrontare l’immediata emergenza sul piano locale, il Segretario Regionale annuncia un passo ufficiale sul territorio: «Come UDC Campania chiederemo formalmente un’audizione urgente al Prefetto di Napoli. È necessario aprire un tavolo istituzionale immediato per mappare e individuare immobili sul territorio metropolitano da destinare ad alloggi a canone concordato specificamente per il personale della Polizia di Stato. Dobbiamo dare risposte logistiche immediate a chi lavora in prima linea sul fronte della sicurezza».
Parallelamente, sul fronte legislativo, l’Unione di Centro si è già attivata presso i propri vertici nazionali che presenteranno una specifica interrogazione parlamentare a risposta scritta. L’UDC Campania ribadisce che la tutela del personale della Polizia di Stato deve essere inserita tra le priorità del Piano Casa Italia, con canoni parametrati alle reali condizioni economiche degli agenti, con il recupero del patrimonio pubblico inutilizzato e con il coinvolgimento di strumenti mutualistici e cooperativi, inclusi i fondi di assistenza di comparto, per creare soluzioni abitative dedicate e non speculative.
«Chi difende la legalità a Napoli rischia la vita ogni giorno e deve essere messo in condizione di vivere con serenità e dignità. Chiediamo al Governo – conclude il Segretario Regionale – un impegno straordinario per stabilizzare e rafforzare la dotazione finanziaria del Piano Casa Italia. Dare una casa a canone sostenibile alla Polizia di Stato a Napoli significa radicare lo Stato sul territorio e difendere la tenuta democratica della nostra comunità».
Commissario Regionale Campania UDC
Avv. Antonio dell’Aquila


