REFERENDUM. BINETTI (AP) : SONO DAVVERO ESPRESSIONE VOLONTÀ POPOLARE?

(DIRE) Roma, 20 apr. – “A proposito di referendum, si respira una strana atmosfera in questi giorni in aula. Si e’ appena concluso con un flop meritevole di rispetto il referendum sulle trivelle e stiamo votando un ddl sulla privatizzazione delle acque su cui qualche anno fa i cittadini si erano gia’ pronunciati escludendo questa eventualita’. Si sono raccolte in poche ore ieri tutte le forme necessarie per un referendum abrogativo della legge di riforma costituzionale: protagonista indiscussa l’opposizione. Ma gia’ oggi si raccolgono le firme per un referendum confermativo sulla stessa legge di riforma da parte della maggioranza”. Lo rileva l’onorevole di Area popolare (Ncd-Udc) Paola Binetti che continua: “Referendum che viene e referendum che va; ma la vera domanda e’ quanto incidano i risultati dei referendum sulle decisioni politiche di governo e parlamento. La consultazione popolare, strumento democratico previsto dalla nostra Costituzione, attraverso il referendum vorrebbe, almeno in teoria, restituire ai cittadini il diritto di intervenire in prima persona su molte decisioni che lo riguardano. Ma sono noti i casi clamorosi con cui quel giudizio viene successivamente ribaltato. Personalmente ricordo il referendum sulla legge 40 con risultati indiscussi e indiscutibili rispetto alla volonta’ popolare e con un sistematico accanimento successivo volto a smontarla, perche’ non era di gradimento di quella parte del paese che si riconosce in una sorta di pensiero unico dominante volto a smantellare le categorie concettuali della vita e della famiglia. Ultimo baluardo di quella legge, per l’appunto difesa da un referendum popolare, e’ ancora oggi il diniego assoluto dell’utero in affitto, che oggi in collegamento con la legge sulle unioni civili ci si appresta a smantellare. Questo e’ il vero interrogativo con cui gli italiani debbono prepararsi al prossimo referendum, sia che vogliano abolire la legge di riforma costituzionale sia che la vogliano confermare. A che serve o, meglio ancora, a chi serve il referendum, a quali obiettivi deve rispondere per essere assunto come paradigma della volonta’ popolare? E su questo punto l’Associazione Etica e Democrazia, che presiedo, ha gia’ cominciato i suoi lavori di approfondimento” conclude la Binetti.