RIFORME: UDC SI SCHIERA PER IL NO, CON ITALICUM MANCANO CONTRAPPESI

Roma, 2 ago. (AdnKronos) – “Negli ultimi mesi l’Udc ha discusso, al suo interno e in iniziative pubbliche, del merito della riforma e all’esito di questa discussione la Direzione nazionale dell’Udc si è pronunciata e ha assunto un’iniziativa politica schierandosi dalla parte delle ragioni di chi manifesta profonde perplessità sull’utilità della riforma costituzionale a risolvere i problemi istituzionali del Paese e degli effetti derivanti dalla sua combinazione con la legge elettorale dell’Italicum”. E’ quanto si legge in un comunicato della segreterua nazionale del partito. “Sulla base di queste posizioni -prosegue la nota- l’Udc ha espresso l’adesione ai Comitati per la costituzione e per le riforme che promuoveranno questa posizione critica e dialettica. Il ‘no’ dell’Udc entra nel merito della questione e non è legato a ragioni politiche: la riforma non cancella il bicameralismo e aumenta la confusione nel rapporto Stato-Regioni; inoltre il suo combinato disposto con l’Italicum, in assenza dei giusti contrappesi, produce uno squilibrio del sistema che ci porta verso il governo assoluto di una minoranza”.