Roma: Binetti (Udc), sempre più un disastro annunciato

(DIRE) 24 mag. – “In mille modi diversi a Roma si ripetono le vecchie invasioni barbariche: che si tratti del traffico o delle manifestazioni di protesta; dei topi o dei cinghiali, della spazzatura o delle inondazioni, a Roma ce n’e’ sempre una per rendere impossibile la vita dei Romani e il breve passaggio di Trump per la capitale ha fatto desiderare a molti che fosse il piu’ breve possibile”. Lo afferma Paola BINETTI, deputata Udc, che attacca: “Roma sta vivendo una delle peggiori fasi della sua millenaria esistenza e se non tutto puo’ essere imputato al sindaco e alla sua giunta, molte cose sono certamente a loro carico per incuria, imperizia, anche se escluderei il dolo. Ma non e’ possibile non porsi dalla parte dei romani e non interrogarsi ogni giorno su quali saranno le principali contrarieta’ della giornata”. La centrista osserva che “la sicurezza e’ un obiettivo importante e un valore di cui non si puo’ fare a meno ma c’e’ anche l’ossessione della sicurezza se per muoversi si ha bisogno di un corteo di trenta macchine; cifra per difetto. Ben vengano le piogge di primavera, ma poiche’ sono un classico che si ripete tutti gli anni, anche la pulitura dei tombini va anticipata per evitare allagamenti e inondazioni. Siamo tutti dalla parte degli animali, secondo Berlusconi porteranno almeno un 20% di voti in piu’ a chi si schiera dalla loro parte, ma questo non significa tollerare topi ovunque. Le manifestazioni di protesta sono un indicatore di democrazia, ma- prosegue BINETTI- i cortei che ogni giorno a qualsiasi titolo bloccano una parte del centro storico, diventano un fattore di stress tutt’altro che irrilevante per i cittadini. Si puo’ governare meglio una grande citta’ come Roma, se si prevedono le cose con il tempo necessario e si dispongono le risorse in modo piu’ adeguato rispetto ai bisogni reali dei cittadini”. Conclude: “Chiediamo solo un traffico piu’ ordinato, un decoro adeguato a RomaCapitale, a cominciare dai cassonetti, nuovamente traboccanti dei piu’ strani sacchi di immondizie. Ma si possono disegnare meglio anche certi percorsi in occasioni di visite e manifestazioni. Ormai la giunta dovrebbe aver preso le misure a certi eventi che si ripetono con estenuante regolarita’. Chissa’ che il sindaco, a furia di non prevedere per inesperienza, non impari ad evitare di sbagliare per l’ennesima volta”.