Sanità: Binetti (Udc), per malati oncologici urgono risorse e facilitazioni

(DIRE) Roma, 23 ott. – “Mentre nel Convegno promosso dalla FAVO si ipotizza la formazione di Tumor Board che integra competenze avanzate di grandissima qualita’, i malati oncologici oggi si scontrano con difficolta’ che nella quotidianita’ si scontrano con una serie di insidie burocratiche tutt’altro che irrilevanti. Per esempio l’accesso ai test rapidi per risolvere dubbi ed incertezze legate ai contatti avuti con persone che poi si rivelano positive al Virus. Oppure per non parlare del rallentamento diagnostico legato al riacutizzarsi della pandemia che monopolizza le risorse ospedaliere concentrandole sulle problematiche Covid. La vera sfida oggi e’ quella di mantenere alta l’attenzione alla ricerca scientifica avanzata per trasformare i Tumor Board in Molecolar tumor Board, perche’ laddove l’attivita’ clinica si nutre costantemente della ricerca scientifica si riesce ad offrire ai malati trattamenti molto piu’ efficaci ed efficienti. Ma l’attivita’ scientifica deve abbracciare non solo gli aspetti farmacologici piu’ sofisticati e piu’ attenti alla personalizzazione dei trattamenti su base molecolare, deve includere anche gli aspetti tecnologici che riguardano sia gli strumenti, le macchine impegnate nella radioterapia, che quelle utilizzate per la diagnostica. Fermo restando che la differenza la fa sempre e comunque il medico, la sua competenza specifica, il suo aggiornamento, la sua disponibilita’ e la sua umanita’. Ma servono risorse economiche da investire nella ricerca a tutto campo e nella assistenza che investe tutti gli aspetti socio-sanitari che toccano la vita del paziente, compresa la sua riabilitazione fisica, psicologica e socio-professionale”. Lo afferma la senatrice Paola BINETTI, UDC, che aggiunge: “E’ per questo che chiediamo da subito risorse economiche consistenti, a cui anche il MES potrebbe contribuire in modo significativo, in attesa dei miliardi che speriamo arriveranno nel prossimo anno con i Recovery Fund”. Per BINETTI “il tema delle risorse economiche e’ fondamentale che sia il piu’ tempestivo possibile: l’aggiornamento tecnologico, una volta programmato, richiede tempo. La ricerca scientifica ha tempi piu’ lunghi di quanto certi scoop giornalistici non facciano supporre. Una molecola efficace prima di tradursi in un farmaco disponibile per il paziente puo’ richiedere anche anni che per molti pazienti significano possibilita’ di sopravvivenza e qualita’ di vita. Chiederemo in legge di Bilancio di inserire risorse adeguate da subito, in attesa di quelle europee. I malati se possono essere curati e guariti, debbono essere curati e guariti. Ma non sara’ male iniziare con le cose concrete da subito: attenzione ai fattori di rischio della pandemia, con test adeguati e facilitati e sostegno alla condizione economica che per molte persone sta peggiorando anche a causa del Covid. Nessun malato va lasciato solo e ad ogni malato va garantito tutto cio’ che scienza e tecnica possono mettere a sua disposizione”, conclude BINETTI. (Com/Tar/ Dire) 15:40 23-10-20 NNNN