SICILIA: D’ALIA (UDC), SERVE NUOVO PIANO MOBILITA’ E NON GRANDI INFRASTRUTTURE =

Palermo, 6 ott. (Adnkronos) – “Le grandi opere sono una risposta insufficiente a 40 anni di incuria e abbandono dei territori e delle infrastrutture in Sicilia”. Lo afferma Gianpiero D’Alia, presidente della Commissione bicamerale per le questioni regionali. “Come stanno spiegando bene gli esperti in queste ore – osserva l’ex ministro – non sono le nostre strade a franare, ma i territori. Mi sembra evidente allora che la risposta a questo tipo di emergenza non possa essere solo la costruzione di nuove e sicuramente utili grandi opere che, temo, senza compatibilità e monitoraggio geologico farebbero la stessa fine delle infrastrutture esistenti”. “Serve sviluppare un nuovo piano totale della mobilità siciliana alla luce di criteri ben precisi – spiega D’Alia – che tenga conto delle esigenze dei cittadini, di quelle dell’economia dell’Isola e del rispetto e della cura dell’ambiente circostante e che concentri la sua attenzione non solo al trasporto su gomma o su linea ferrata ma anche su quello portuale e aeroportuale. Mi auguro – conclude il presidente della bicamerale per le questioni regionali – che governo nazionale e regionale si muovano sinergicamente in questa direzione”.