SIRIA: BUTTIGLIONE, NECESSARIO COORDINARE ALLEANZA UNICA ANTI-IS

elevato rischio scontro tra aerei Roma, 30 set. (AdnKronos) – “Il problema più grosso che abbiamo adesso in Siria è che nei cieli volano aerei da guerra russi, americani, turchi, francesi, inglesi e di altri paesi ancora e nessuno regola il traffico. Gli americani bombardano Isis ma anche Assad. I russi bombardano Isis ma anche l’opposizione democratica ad Assad, che è invece alleata degli americani, i turchi bombardano Isis ma anche (anzi prima di tutto) i kurdi, che sono alleati degli americani e dei francesi. Le probabilità che si arrivi per caso ad uno scontro fra questi aerei è elevata”. A dirlo è Rocco Buttiglione, vicepresidente vicario del Gruppo Ap a Montecitorio. “È urgente un coordinamento e la costruzione di una alleanza unica anti Isis. Putin per la prima volta ha lasciato capire che Assad potrebbe lasciare a certe condizioni (un salvacondotto per sé ed una partecipazione al governo futuro del paese per il partito Baath e le forze che egli comunque rappresenta)”, sottolinea il parlamentare.
“L’Italia – prosegue Buttiglione – ha fatto bene a tenersi fuori da questo ginepraio. Adesso è necessario prendere una iniziativa in due tappe. Prima bisogna, insieme con la Germania, parlare con francesi e inglesi per costruire una posizione comune europea. Poi bisogna parlare con americani e russi e portarli a sedere allo stesso tavolo per formare un’unica coalizione anti Isis. Se lo faremo creeremo le condizioni politiche per la sconfitta di Isis. Allora, e solo allora, potremo mandare i nostri soldati a condurre una campagna militare con un chiaro obiettivo politico e tutte le condizioni per ottenere il successo”. E conclude: “Quelli che estemporaneamente vogliono mandare i soldati italiani a rischiare la vita in un contesto confuso ed incerto mostrano chiaramente di non avere a cuore la vita dei nostri soldati e di non avere idea della reale complessità della situazione”.