Terrorismo:Casini,stop diffidenza Usa-Ue-Russia o battaglia persa

(AGI) – Roma, 11 feb. – “Se pensiamo che la lotta al terrorismo sia una priorita’ bisogna che ci sia una nuova concertazione tra americani, russi e Europa, il nostro ruolo deve essere di spingere in questa direzione, non si puo’ combattere terrorismo alimentando questa nuova diffidenza con la Russia, se no questa battaglia e’ persa”. Lo ha sottolineato il presidente della commissione Affari esteri del Senato, Pier Ferdinando Casini, durante il “Transatlantic forum on Russia”, organizzato dal Centro per gli studi americani. “Una Russia debole”, ha aggiunto, “non serve ne’ agli americani ne agli europei perche’ rappresenterebbe un ulteriore problema in un quadro che si fa sempre piu’ complicato”. Daniel Fried, coordinatore per la politica delle sanzioni al Dipartimento di Stato Usa, ha replicato che “ovviamente e’ necessario collaborare con la Russia dove si puo’, si deve fare, ma va fatto con la necessaria flessibilita’ per respingere una cosa e collaborare su un’altra”. Dmitry V. Suslov, Deputy Director del Center for Comprehensive European International Studies, National Research University, ha sottolineato che “il mondo in cui viviamo e’ molto complicato, un mondo in cui convivono la globalizzazione e il ritorno delle rivalita’ tra le grandi potenze”. Per Suslov, “le sfere di influenza sono la normalita’ viste da Pechino, da Mosca, da Nuova Deli. Prima – ha spiegato – non c’erano sfere d’influenza perche’ c’era una sola grande potenza, ora ci sono diverse grandi potenze e quindi e’ normale che ci siano piu’ sfere di influenza”. (AGI