Tortura: Buttiglione, distinguere da maltrattamento

(ANSA) – ROMA, 9 APR – “Ã utile e importante introdurre anche in Italia il reato di tortura ma è necessario specificare meglio il reato e introdurre la distinzione tra maltrattamento e tortura. Bisogna, dunque, tipizzare il reato così come è stato fatto in Spagna. Infatti lo specifico della tortura è annientare la personalità, ridurre il soggetto a oggetto. Per questo bisogna circoscrivere il reato altrimenti rimane nell’indeterminatezza”. A dirlo è Rocco Buttiglione, Vice Presidente Vicario dei deputati del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc). “Questo accorgimento – evidenzia Buttiglione – non è contemplato dal testo che stiamo discutendo oggi in aula ma era previsto nel mio emendamento. Ho preferito ritirarlo perché c’era il parere negativo del Governo che invito, però, a una riflessione in questo senso e a ridiscutere la mia proposta in Senato dove Area Popolare si farà sentire di più”. L’emendamento Buttiglione (numero 1.140) prevedeva che “Al comma 1, capoverso Art. 613-bis, primo comma, dopo le parole: fisiche o psichiche aggiungere le seguenti: atte a distruggere o diminuire gravemente le sue capacità di discernimento, di conoscenza e di decisione annullandone la personalità e attentando alla sua integrità morale”. (ANSA).