Traffico organi: Binetti, legge è forte deterrente

(ANSA) – ROMA, 24 NOV – “Ne avevamo parlato nell’Aula di Montecitorio a proposito della scomparsa di minori non accompagnati, ma sembrava che il sospetto fosse troppo brutto per essere credibile: molti bambini scomparsi potevano essere stati adescati con lo scopo di prelevare alcuni organi da trapiantare in pazienti in attesa di trapianto. Traffico di uomini orientato ad un vero e proprio traffico di organi; una crudeltà falsamente ammantata di spirito umanitario nei confronti dei malati, ma in realtà dettata da interessi economici enormi. Ieri finalmente in Commissione giustizia, mentre in una sala contigua si parlava di legge di Bilancio e di problemi economici, è stata approvata la prima legge in questo campo: ‘Chiunque, illecitamente, commercia, vende, acquista ovvero, in qualsiasi modo e a qualsiasi titolo, procura o tratta organi o parti di organi prelevati da persona vivente è punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da euro 50.000 ad euro 300.000′”. Lo afferma l’onorevole Paola Binetti di Area popolare. “Ancora più grave la pena per i professionisti coinvolti in questo ignobile mercato: se il fatto è commesso da persona che esercita una professione sanitaria, alla condanna consegue l’interdizione perpetua dall’esercizio della professione. La pena per altro si estende anche a colui che organizza o propaganda viaggi ovvero pubblicizza o diffonde, con qualsiasi mezzo, anche per via informatica o telematica, annunci finalizzati al traffico di organi o parti di organi di cui al primo comma. Una legge chiara che si inserisce nella lunga riflessione che abbraccia il tema dell’immigrazione e del rispetto profondo per la persona del migrante, per la sua fragilità e per la sua facile ricattabilità”. (ANSA). CP 24-NOV-16 12:20 NNNN