Trivelle: Ardizzone (UDC), Sicilia ha interesse affinché trionfi il “Sì”

Il fronte contrario alla proroga delle trivellazioni in mare incassa anche il sostegno del presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone (UDC). In vista del referendum abrogativo sulle trivelle, che si svolgerà domenica 17 aprile, il presidente dell’Assemblea Regionale Sicilia Ardizzone (UDC) ha spiegato le ragioni per cui votare “Si” ovvero “per dire no alla proroga delle concessioni per l’estrazione di petrolio e gas nei mari italiani”. “Come siciliano intendo aderire alla posta referendaria avanzata della Basilicata – ha spiegato Ardizzone -. La Sicilia pur non essendo tra le ragioni che hanno promosso il referendum, perché non è stato raggiunto il quorum di 46 consiglieri favorevoli, ha un interesse diretto e concreto affinché il 17 aprile trionfi il fronte del Si”. Ed aggiunge: “In Sicilia raffiniamo ed estraiamo combustibili fossili che producono ricavi per circa 8 miliardi di euro, somme che però non rimangono sull’Isola ma che vengono invece inviate alle casse dello Stato, prosciugando così le già esigue risorse economiche regionali”.