Turismo, De Poli: Governo ponga fine a ‘meteo-terrorismo’

“Veneto pagherebbe conto pari a 3,2 milioni di euro al giorno” Venezia, 2 lug. (askanews) – “Un italiano su cinque guarda le previsioni meteo affidandosi alla Rete. Quando quest’ultime sono sbagliate, a farne le spese sono gli albergatori e chi lavora, quotidianamente, nel turismo. Il Veneto, secondo uno studio, pagherebbe un conto pari a 3,2 milioni di euro al giorno in alta stagione. Per l’Italia parliamo di un business pari a 20 milioni di euro al giorno. Chiederò al Governo, in un’interrogazione parlamentare alla Presidenza del consiglio dei ministri e in modo particolare al Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, come l’Esecutivo intenda intervenire per porre un freno al fenomeno del cosiddetto ‘meteo-terrorismo’”. Ad affermarlo il senatore Udc Antonio De Poli che commenta così la denuncia di Confturismo Veneto e del presidente Marco Michielli: “E’ un paradosso: c’è il sole e due app meteo indicano pioggia. Purtroppo non siamo al primo episodio: quanto è accaduto si è verificato l’anno scorso con un impatto sul turismo negativo. I numeri parlano chiaro: secondo le Associazioni degli Albergatori, in alcuni casi, tutto questo comporta un calo di registrazioni e di flussi tra il 30 e il 50%”.