Ucraina: De Poli, serve un Recovery di guerra, meccanismi di compensazione per aziende colpite 

“Davanti alla crisi in Ucraina l’Europa si trova di fronte ad un’altra emergenza. L’imperativo è rispondere uniti come è accaduto con la crisi pandemica. Serve un Recovery di guerra per rispondere all’impatto economico che questo conflitto sta avendo e rischia di avere in tutti i Paesi del Vecchio Continente. Cito solo un dato: l’Ucraina è il principale fornitore di mais dell’Ue, in media il 57% delle forniture annue. E’ quindi essenziale prevedere meccanismi di compensazione per le imprese italiane, sostegni e aiuti per le aziende agricole pesantemente danneggiate dai rincari delle materie prime”. Lo afferma il senatore UDC Antonio De Poli che aggiunge: “L’impatto economico della crisi in Ucraina è pesante in tutti i settori economici. L’Italia importa molto dall’Ucraina: è il nostro secondo fornitore di mais dopo l’Ungheria con  il 20% di import dal Paese. Non solo, una situazione analoga riguarda anche altre importanti materie prime come soia e frumento. A questo si aggiunge, come se non bastasse, il caro-energia che influisce negativamente su tutta la filiera produttiva”. “Chiediamo dunque l’istituzione di un Fondo europeo compensativo per gli Stati maggiormente penalizzati e aiutare così il sistema produttivo e il tessuto economico-sociale”.