Riconferme, nuovi incarichi e una visione chiara nel solco del Partito Popolare Europeo
Mercoledì 3 dicembre 2025 si è riunito presso la sede della Regione Friuli Venezia Giulia il Direttivo regionale dell’UDC, un appuntamento importante per analizzare l’esito delle recenti elezioni regionali e definire le linee strategiche del lavoro politico e organizzativo per il 2026. Un confronto approfondito, costruttivo, segnato dalla volontà comune di rafforzare la presenza del partito sul territorio, consolidando radici storiche e allo stesso tempo investendo in progettualità nuove, capaci di dare risposte concrete alle comunità.
Identità europea e visione condivisa
Nel corso della riunione è stata ribadita con forza la convinta appartenenza dell’UDC all’area del Partito Popolare Europeo (PPE), riferimento culturale e politico della famiglia popolare e moderata. Il Direttivo ha espresso l’auspicio che anche in Italia si possa giungere a una rappresentanza più omogenea e coordinata tra le forze politiche che oggi guardano al PPE come punto di riferimento. In questa prospettiva, rafforzare l’UDC significa contribuire attivamente alla costruzione di un polo popolare più forte, credibile e coeso a livello nazionale.
Riorganizzazione interna e nuove nomine
Sul piano organizzativo, sono stati assunti alcuni importanti provvedimenti:
- ricostituzione dei quattro coordinamenti provinciali, tassello fondamentale per una presenza territoriale più capillare;
- conferma di Paolo Urbani come segretario regionale;
- nomina all’unanimità del consigliere regionale Moreno Lirutti come segretario organizzativo.
Decisioni che testimoniano una struttura in movimento, orientata al rilancio e alla crescita, con un nuovo impulso operativo che guarda al futuro con determinazione.
Proposte e obiettivi per il 2026
La riunione è stata occasione anche per definire una prima agenda di proposte che la Segreteria, insieme ai coordinamenti provinciali, comunali e di comunità, svilupperà nel corso del 2026. Il lavoro sarà mirato a rafforzare la presenza dell’UDC nei territori, favorire il confronto con cittadini, amministratori e categorie produttive e promuovere iniziative politiche e culturali in linea con i valori popolari, democratici e cristiani che da sempre caratterizzano il partito.
Una chiusura carica di energia e visione
A concludere i lavori è stato l’on. Angelo Compagnon, che ha ringraziato tutti i presenti e ha espresso soddisfazione per la rinnovata energia che sta attraversando il partito. Una ripresa di vigore che parte da radici solide e profonde, ma che guarda avanti con ambizione, pronta a portare un contributo creativo e innovativo alla vita politica regionale e nazionale.
L’UDC Friuli Venezia Giulia si prepara così a un nuovo anno di impegno, presenza e dialogo, con l’obiettivo di essere sempre più vicino ai territori e alle persone, valorizzando quella tradizione popolare che è fondamento e motore della nostra azione politica.



