Le interlocuzioni del Governo con Bruxelles sono positive. Dispiace constatare che le valutazioni espresse dalle opposizioni (“schiaffo”, “contentino”, “dura lezione”) sui possibili sviluppi della trattativa europea in materia di flessibilità evidenziano, ancora una volta, quanto sia difficile costruire un clima di piena condivisione anche di fronte a una crisi energetica che continua a incidere in modo significativo sulla vita delle famiglie e sull’attività delle imprese. In questo contesto, l’UDC rinnova il proprio appello al senso di responsabilità e a un confronto equilibrato e costruttivo, mettendo al centro gli interessi del Paese e ponendo fine al clima da propaganda. Al di là delle diverse sensibilità politiche, sarebbe auspicabile accompagnare con spirito unitario il lavoro che il Governo sta portando avanti a Bruxelles, con l’obiettivo di ottenere risultati utili per l’Italia e per i cittadini. Lo afferma il senatore e segretario nazionale UDC Antonio De Poli.


