UE. BINETTI (AP): COSTRUIRE PONTI DIALOGO PER RITROVARE SPERANZA

(DIRE) Roma, 6 mag. – “La festa dell’Europa il prossimo 9 maggio celebrera’ ancora una volta la pace e l’unita’ in Europa. Ma saranno una pace e un’unita’ che dovranno confrontarsi con la situazione concreta che stiamo vivendo, con la crisi economica e ancor piu’ con la crisi di valori che l’Europa sta attraversando. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa dell’Europa, ha voluto sottolineare come le nuove sfide della societa’ globale devono porre all’Europa, a tutta l’Europa, nuove ambizioni e nuovi traguardi”. Lo afferma l’onorevole Paola Binetti di Area popolare-UdC, che continua: “L’idea stessa di Europa in questo periodo mostra le sue crepe e la necessita’ di un profondo rinnovamento. Lo ha affermato Papa Francesco oggi ricevendo il Premio Internazionale Carlo Magno 2016. Alla motivazione con cui il premio gli veniva assegnato, il Papa ha risposto con poche parole, chiare e dure: quell’ardente desiderio di costruire l’unita’ appare oggi sempre piu’ spento; noi figli di quel sogno siamo tentati di cedere ai nostri egoismi e costruire recinti particolari. Ma chi fugge da Isis e Assad non si fermera’ davanti a muri o fili spinati. E poi ha aggiunto: ‘Sogno che migrare non sia un delitto. Ponti, non muri’. E ora tocca a noi, al Governo, al Parlamento, a quello europeo non meno che a quello italiano, a tutti noi cittadini europei, ritrovare la speranza di costruire quei ponti di dialogo, di accoglienza e di collaborazione, ancorandoli ai valori condivisi, a quella cultura dei diritti umani come diritti universali, che sarebbero incomprensibili senza un costante e concreto rimando alle nostre radici cristiane o, per essere ancora piu’ precisi, alle nostre radici giudeo-cristiane. Ripartire dall’idea di Europa dei padri fondatori o per lo meno tornare a scoprire quell’idea per attualizzarla puo’ essere in questo momento un buon modo per riproporre nuove politiche europee anche sul fronte dell’immigrazione”.