Ue: Binetti (Udc), sempre più europei su base valori comuni

(ANSA) – ROMA, 17 MAR – “Si intensificano le attività per celebrare il sessantesimo anniversario del trattato di Roma e oggi a Montecitorio si respira un’atmosfera di speranza e di ottimismo, grazie anche alla presenza di un coro speciale come quello dei giovanissimi cantori del Teatro dell’Opera di Roma. Sono loro la speranza di un cambio di passo più coraggioso e più deciso per costruire una nuova Europa, meno impaurita e meno arroccata nelle proprie piccole sicurezze”. Lo scrive Paola Binetti, deputata Udc. “Dopo una crisi prolungata di natura non solo economico-finanziaria, ma soprattutto valoriale – prosegue – abbiamo bisogno di immettere nuovo entusiasmo nella nostra speranza per il futuro dell’Europa. Più Europa e meno burocrazia, potrebbe essere lo slogan dei prossimi decenni per uscire dall’angolo in cui ci ha costretto non solo la crisi più recente, ma tutto un lungo processo in cui abbiamo smarrito i valori più profondi della nostra classicità e forse anche quelle radici cristiane che non abbiamo voluti inserire nella Costituzione europea.” Lo afferma l’onorevole Paola Binetti, Udc, che continua: “Non vogliamo un’Europa a due velocità, ma come Udc vogliamo porre al centro del nostro progetto politico una nuova idea di Europa, dicendo un no deciso a quei populismi che minacciano un ritorno a nazionalismi egoistici. De Gasperi, Schuman, Adenauer hanno immaginato un’Europa forte all’insegna di valori forti ed espliciti che avesse al centro del progetto di una Europa unita la dignità della persona umana, il rispetto per le proprie tradizioni, la fraternità prima ancora della solidarietà, la passione per la ricerca e la promozione dello sviluppo di tutti i paesi europei, la pace come orizzonte di senso denso di significati positivi per tutti.