Ue: Cesa (Ppe), no abolizione Schengen,ma rispondere a paure

Europarlamentare a Cagliari per incontro con dirigenti Udc (ANSA) – CAGLIARI, 29 GEN – “Dall’incontro bilaterale Renzi-Merkel ciò che emerge è un chiarimento importante che spegne le polemiche inutili e dannose dei giorni scorsi che fanno solo male all’Europa e non portano a niente ma, al contrario, sarebbe un autogol a favore di populisti e antieuropeisti”. Così il segretario nazionale Udc ed europarlamentare Ppe, Lorenzo Cesa, a margine di un convegno sull’Europa, a Cagliari, commenta il vertice Italia-Germania. “Sia sul fronte dei migranti che su quello dell’economia – aggiunge Cesa, impegnato con i dirigenti locali del partito in vista delle prossime Amministrative – la via maestra è il dialogo con l’Europa che ha il dovere di ascoltare la voce dell’Italia che ha intrapreso il percorso delle riforme con determinazione. Bisogna proseguire su questa strada per trovare una strategia comune in cui, a partire dalla questione rifugiati, nessuno si sottragga alle sue responsabilità”. “La soluzione non è abolire Schengen ma la sfida è dare una risposta saggia alle paure. Come diciamo noi da tempo, per affrontare alla radice il problema, è fondamentale il tema della stabilizzazione in Libia per fermare i flussi di disperati che attraversano il Mediterraneo”, conclude Cesa. (ANSA).