UE. CESA: RENZI SOPRA LE RIGHE, NON PERDE OCCASIONE PER POLEMICHE

(DIRE) Roma, 5 feb. – “L’Europa dovrebbe essere orgogliosa di noi, ci ripete ogni giorno il presidente del Consiglio, ma intanto con quella stessa Europa Renzi polemizza in ogni occasione. Che cosa ne dobbiamo dedurre allora? Che il complesso delle vicende nazionali ed europee testimonia come l’azione del governo sia tutt’altro che corrispondente all’atteggiamento sopra le righe del Presidente del Consiglio”. Lo dice il segretario nazionale Udc ed europarlamentare, Lorenzo Cesa, durante la Direzione nazionale del partito in corso all’Hotel Bernini.
DIRE) Roma, 5 feb. – Durante la Direzione nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa, criticando la modalita’ con cui il premier Renzi polemizza con l’UE, aggiunge: “Resta aperto il tema dell’Europa, che oggettivamente il governo invece sta affrontando. Solo che lo sta affrontando nel peggiore dei modi, perche’ se si litiga con tutti si finisce col farsi dare torto anche quando si ha ragione. E su molti temi Renzi ha ragione nei confronti dei nostri partner europei. Pero’ i fatti dicono che non ci capisce piu’ la Commissione, non ci capisce il Ppe; perfino il Pse e’ infastidito”. Cesa continua: “Non ci capiscono i Paesi del Nord Europa, a cominciare dalla Germania naturalmente, con cui invece siamo obbligati a dialogare, ma non ci capiscono piu’ nemmeno quelli del Sud, come la Spagna o la Francia. Dovrebbero essere i nostri migliori alleati e invece non ci seguono piu’. Perche’ l’impressione che continuiamo a dare e’ quella di combattere una battaglia disperata per poter continuare a fare deficit, senza nemmeno realizzare grandi investimenti”. Secondo il segretario Udc, “l’impressione che diamo, e probabilmente non e’ solo un’impressione, e’ che noi vogliamo continuare ad utilizzare la flessibilita’ che ci viene concessa, e ne vorremmo sempre di piu’, per alimentare le spese correnti. Ma e’ chiaro che su questo terreno non ci segue nessuno. Anche perche’ e’ vero quello che dice l’Europa: nessuno ha ottenuto tanta flessibilita’ come noi. Dovremmo puntare sugli investimenti. Con quelli si cresce!”.