Unioni civili: Binetti (Ap), ben venga pausa riflessione

(ANSA) – ROMA, 11 FEB – “Pausa di riflessione di alcuni giorni per ripensare più attentamente il ddl Cirinnà, che continua ad essere divisivo non solo tra gli alleati di governo o tra le diverse forze di opposizione, ma anche e soprattutto nel Pd”. A dirlo è Paola Binetti, deputato di Area popolare (Ncd-Udc). “Le vicende di ieri al Senato, non solo i fatti concreti documentati dai numeri, ma anche gli stati d’animo, le reazioni di stizza, di delusione, le minacce velate e quelle formalmente espresse confermano il disagio generalizzato, al di là delle rassicurazioni di chi si ostina a ripetere che è tutto OK. Questo disegno di legge va ben oltre la tutela dei diritti fondamentali delle persone omosessuali che decidono di vivere insieme. Lo stravolgimento dei canoni naturali- commenta Binetti- che pongono la presenza di un padre e di una madre tra i bisogni irrinunciabili di un bambino, suscita negli italiani il sospetto che si voglia mettere in atto una vera e propria rivoluzione socio-culturale, debilitando l’identità della famiglia, fino a farne una pallida ombra di ciò che è”. “E’ di oggi l’ennesima sentenza con cui si legittima di fatto la pratica dell’utero in affitto, nonostante le appassionate e documentate denunce che ne sono state fatte anche in questi giorni”. “Non sono tollerabili fughe in avanti che costituiscano una vera e propria tradizione del pensiero e del sentire degli italiani. Ben venga quindi questa pausa di riflessione fino alla prossima settimana. Speriamo di non sentire più quelle voci che ostinatamente ripetono che la Cirinnà va bene cosi, che la Cirinnà non si tocca. In realtà va toccata e va ritoccata in profondità”, conclude. (ANSA).