Unioni civili: Binetti (Ap), unica soluzione è no stepchild

(ANSA) – ROMA, 20 FEB – “In Italia sembrano davvero esserci due realtà distinte: quelle delle aule parlamentari con i suoi dibattiti interni, le sue prese di posizioni, i suoi ricatti incrociati, ma anche le proposte di valore, le soluzioni creative ipotizzate per risolvere problemi, e poi un paese reale, con i suoi problemi, spesso di pesante natura economica; la disoccupazione dei figli, la perdita di lavoro delle donne, le malattie, soprattutto quelle croniche. In quella terra di mezzo che dovrebbe rappresentare un’area di dialogo e di confronto si collocano le questioni più spinose. Attualmente si tratta di temi importanti come il senso stesso della maternità, la vita, la famiglia, l’impatto drammatico della notizia Istat di ieri per cui nascono sempre meno bambini e muoiono più persone”. A dirlo è Paola Binetti, deputato del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc). “La mia esperienza di questi giorni – continua – è che la gente che ti incontra per strada ti chiede sgomenta com’è che il Parlamento italiano volendo ragionare di diritti, e di diritti civili, si stia intestardendo nel voler dare figli a coppie che per natura non possono avere figli, invece di facilitare la vita di quelle coppie che sposate da tempo non possono avere figli semplicemente perché non possono permetterseli. Perché alcuni bambini debbano essere privati dell’esperienza, in genere felice, ma talvolta complicata di avere una madre e un padre, mentre ci sono famiglie che da decenni desiderano adottare un figlio. Perché per alcuni tutto debba essere così difficile e si debbano scontrare con un muro di silenzio e di indifferenza da parte delle istituzioni, mentre altri riescono a bloccare l’intero parlamento su di una questione che ha una sola soluzione ragionevole: il no alla stepchild adoption, in quanto è la via maestra che conduce all’utero in affitto e alla compravendita di bambini. E per tutti la battaglia al senato di mercoledì prossimo occupa il centro delle preoccupazioni e delle tensioni, mentre in molti non sanno davvero come sbarcare il lunario”.(ANSA).