Unioni civili: Binetti, auspico ci sia dibattito vero

(ANSA) – ROMA, 27 GEN – “Continua il tam tam mediatico del Pd che afferma come un mantra che la Cirinnà passerà, senza ombra di dubbi, e senza ricorso al voto segreto, salvo forse un unico punto. Tutto chiaro, tutto deciso, tutto filtrato dagli organi interni di partito, per una adesione al ddl che ha mantenuto il dibattito acceso sulla stampa, in TV ma non in Aula”. Lo afferma Paola Binetti, deputato di Area popolare (Ncd- Udc). “Sulle unioni civili – prosegue – si può discutere in convegni, in talk show, nelle interviste, ma non trasferire il dibattito nel luogo proprio delle decisioni, come da sempre è l’Aula del Parlamento, lì vale l’impegno senza se e senza ma a sostenere il ddl, diventato emblematicamente espressione unica possibile della tutela dei diritti civili delle persone omosessuali. L’auspicio è che il dibattito in Aula non venga strozzato da cavilli burocratici o da capriole regolamentarie, per questo serve che chi governa l’aula, i gruppi, non abbia paura del confronto, per quanto possa essere acceso, ma serve anche il coraggio e la schiettezza dei colleghi che in questi mesi hanno espresso dubbi e perplessità”. “Ã necessario – aggiunge ancora – che facciano sentire la loro voce in Aula, per registrare la complessità degli argomenti in gioco senza tacere contrasti e contrapposizioni culturali e valoriali, su cui gli italiani hanno posizioni fortemente differenziate. Far credere al Paese che si tratta di una storia già scritta con un finale fissato in sede altra rispetto al dibattito parlamentare, non aiuta certo a valorizzare il ruolo del parlamento e la responsabilità personale di ognuno dei parlamentari che possono e debbono agire in coscienza e in piena libertà”.(ANSA).