Unioni civili: Binetti, da Pd ambiguità pericolosa

(ANSA) – ROMA, 4 SET -“Ancora una volta colpisce l’ambiguità delle dichiarazioni della maggioranza Pd in merito alla legge sulle unioni civili. Una ambiguità pericolosa perché corre il rischio di proporre false soluzioni a problemi reali e concreti”. Lo afferma in una nota Paola Binetti, deputato di Area Popolare (Ncd- Udc). “Ad esempio ieri si sottolineava come la nuova formula ‘unioni sociali specifiche’ marcasse una distinzione netta dal matrimonio. Peccato che subito dopo la stessa Cirinnà affermasse: ‘anche il matrimonio è una formazione sociale e le unioni civili costituiscono una famiglia come il matrimonio’. Evidentemente per far passare la legge non si rinunzia a nessuna capriola lessicale” commenta Binetti che stigmatizza anche le parole della Cirinnà che “definisce ‘piccole cose simboliche'” il riferimento alla filiazione. “Lascia sbalorditi il fatto che possa riferirsi alla filiazione come ad una piccola cosa simbolica”, commenta la parlamentare che definisce ancora “ambiguo e contraddittorio” il riferimento alla stepchild adoption e che contesta Cirinnà perché “dichiara inesistente l’obiezione all’utero in affitto, perché ha già previsto di aggirare questo punto, riaffermandone il principio e negandolo nella prassi”. “C’è un piccolo nucleo di cattolici, ovviamente del Pd, che fa un lavoro di convincimento presso gli altri gruppi, ossia – conclude Binetti – presso i cattolici presenti negli altri partiti. Una sorta di avanguardia culturale che ha deciso di ignorare sistematicamente principi e valori di schietta tradizione cattolica, in virtù di una operazione politica tutta in carico ad un governo di larghe intese, che sta optando per intese alternative”. (ANSA). CHI