Unioni civili: Binetti, il silenzio è la grande menzogna

(ANSA) – ROMA, 9 FEB – “Al Senato si entra oggi nel vivo delle votazioni sugli emendamenti alla legge sulle unioni civili, quelli che non si sono mai potuti discutere in commissione e che invece hanno avuto ampia eco sulla stampa”. Lo dichiara in una nota Paola Binetti, deputato di Area popolare (Ncd- Udc). ” Il rischio è che anche nelle Aule parlamentari si continui con la narrazione dei bambini che vivono con due mamme o due papà, tutti indistintamente amati, curati e coccolati, garantiti nel loro sviluppo presente e futuro. In evidente contrasto con gli altri bambini, quelli che invece nascono e vivono in famiglie in cui la violenza è all’ordine del giorno, le separazioni superano le unioni, e il livello di disagio è ampiamente documentato. Eppure non si può ignorare il business della maternità surrogata, con cui i bambini si comprano anche a costi differenziati a seconda del catalogo a cui si attinge: una storia che molti possono raccontare in prima persona, anche in senato e che perfino il festival di Sanremo potrebbe rilanciare stasera, con un perfetto tempismo mediatico “Ciò che più colpisce nell’attuale dibattito sulle coppie omosessuali e sui bambini che vivono con loro è la radicalizzazione con cui si contrappongono tutte le qualità degli uni ai difetti degli altri. Ora- spiega Binetti- mentre le difficoltà in cui versano le famiglie italiane con le loro crisi, affettive e relazionali oltre che economiche, sono ben note anche per le ripercussioni che hanno sui figli, quando si parla di coppie omosessuali ci si rifiuta di affrontare i problemi a cui vanno incontro, anche se il ddl Cirinnà ne prende in considerazione alcuni”, conclude la parlamentare. (ANSA).