UNIONI CIVILI: BINETTI, LEGGI NATURA NON POSSONO ESSERE STRAVOLTE

Roma, 26 gen. (AdnKronos) – “Tra un talk show e l’altro è possibile cogliere delle espressioni in materia di unioni civili e sulla legge Cirinnà che dovrebbero essere commentate a parte, evitando di trasformarle in slogan privi di consistenza reale”. Così Paola Binetti, deputato di Area popolare (Ncd- Udc). “Ieri sera, ad esempio, Massimo Cacciari ha invitato i cattolici, soprattutto i cattolici di sinistra a non difendere la famiglia naturale, perché la visione cattolica ‘naturalistica’ del mondo è retrograda e contraria alla dottrina cristiana. In realtà, dopo l’ultima enciclica di Papa Francesco ‘Laudato si’, splendido elogio della natura, della sua biodiversità e delle sue leggi, è difficile considerare retrograda la visione cattolica ‘naturalistica’ del mondo anche in rapporto all’ecologia umana”. “La realtà si impone alla nostra attenzione con le sue leggi- continua Binetti- che non possono essere stravolte, anche se l’uomo grazie alle moderne tecnologie può intervenire per migliorarne l’applicazione, ma senza stravolgerne né i fini né le modalità. Ma è proprio qui che la Cirinnà mostra la sua maggiore contraddizione. Non si nasce da due madri o da due padri. Si nasce sempre e solo da una madre e da un padre e in questa affermazione naturalistica non c’è nulla di retrogrado”.