Unioni civili: Binetti, mediazione possibile con modifiche

Accentuare le differenze con il matrimonio, eliminare figli (ANSA) – ROMA, 3 FEB – “E’ una settimana clou per questa fase delicatissima del ddl Cirinnà: la fase degli smascheramenti di tutte le schermaglie che in questi ultimi mesi hanno accompagnato il dibattito mediatico sulle possibili modifiche ad un ddl che, vale la pena ribadire, è confuso e pasticciato, in modo più o meno consapevole ed intenzionale”. Così Paola Binetti, deputata di Area popolare (Ncd- Udc), sottolineando che una “mediazione su questa legge è possibile solo se si modifica radicalmente l’impianto- spiega Binetti- accentuandone le differenze strutturali delle unioni civili rispetto al matrimonio, a cominciare dallo stralcio totale di tutto ciò che si riferisce ai figli, comunque nati”. “Ai bambini che attualmente vivono nelle cosiddette famiglie arcobaleno andranno offerte tutele diverse e non un semplice duplicato delle figure parentali. Si può dire si, in modo convinto, ad una serie di diritti ispirati all’articolo 3 della costituzione, senza imbarcarsi in una mistificazione di ciò che la famiglia è oggi e che vogliamo resti anche in futuro rafforzandone l’identità e dedicandole le risorse opportune, in modo ben superiore a quanto si sia fatto finora”, conclude. (