Unioni civili: Binetti, non introdurre maternità surrogata

(ANSA) – ROMA, 27 APR – Non introdurre la maternità surrogata nelle unioni civili, legge che approderà nell’aula Camera il 9 maggio con la possibile approvazione il 12. E’ quanto chiede la deputata di Area popolare (Ncd-Udc) Paola Binetti. “La soluzione individuata al Senato e cristallizzata nella formula che giungerà in Aula alla Camera non soddisfa, perché – spiega – sono stati gli stessi fatti seguiti alla approvazione al Senato e rivelarne la fragilità e il facile aggiramento da parte della magistratura, che da tempo ha abbandonato l’osservanza della legge, la legge 40 in questo caso, per imboccare quella di una interpretazione flessibile e contraddittoria delle norme. L’attuale testo della Cirinnà non offre garanzie adeguate anche alle luce di un altro fatto francamente problematico che si sta verificando in questi giorni in Parlamento. Ci sono varie mozioni sull’utero in affitto che aspettano di essere votate in Aula. “Nello spirito di Area popolare, che ha presentato la prima delle mozioni sul tema, l’approvazione di queste mozioni, a cominciare dalla propria, dovrebbe rappresentare una ulteriore garanzia del fatto che la legge sulle unioni civili non stravolgerà la naturale rete dei rapporti genitoriali, introducendo forme di maternità surrogata che di materno non hanno proprio nulla”, sottolinea. “I dubbi sulla Cirinnà sono fortissimi e la tentazione di non votarla è ancora più forte non solo per le sue contraddizioni sul piano costituzionale, ma anche per le sue contraddizioni sul piano esistenziale, compreso quello dell’amore umano. Per questo guardiamo con estrema attenzione alle prossime tappe dell’iter della legge, ben convinti che la mozione sull’utero in affitto rappresenti un sistema di interpretazione della legge molto chiaro e diretto”, conclude la Binetti. (ANSA).