UNIONI CIVILI. BINETTI: NON SOTTOVALUTARE POPOLO DELLA FAMIGLIA

(DIRE) Roma, 7 feb. – “Per qualcuno il prossimo appuntamento elettorale sara’ tra Renzi, Di Maio e Salvini, c’e’ un’ostinata tendenza a dimenticare quel popolo che sta nel centrodestra e che e’ alternativo a Renzi, decisamente piu’ moderato di Salvini e Grillo, e soprattutto vicino ad un intero popolo che vuole le riforme, ma non vuol spedire la famiglia in una sorta di iperuranio”. Cosi’ Paola Binetti, deputato di Area popolare (Ncd-Udc). “Gente con i piedi per terra, convinta- aggiunge Binetti- che per nascere ci vogliano una madre e un padre, e soprattutto fortemente motivata a non farsi trascinare da prepotenze ideologiche chiuse al dialogo e arroccate in posizioni autoreferenziali. Che il Pd stia sereno, soprattutto quello radicalizzato che gira intorno ad alcuni esponenti particolarmente chiusi nelle loro convinzioni. Se la famiglia non conserva il suo forte radicamento nel terreno dei valori e degli affetti non si andra’ molto lontano: non e’ una minaccia, ma una semplice constatazione, perche’ il silenzio non si addice al popolo delle famiglie. Il Family Day e’ stato solo un assaggio romano. E ora che tra i Cinquestelle si e’ aperto il fronte dei cattolici piu’ liberi e coraggiosi, ne vedremo delle belle anche da quella parte, non potranno buttarli fuori solo perche’ credono nella famiglia e nel fondamento naturale della vita. Sarebbe davvero troppo anche per i fondamentalisti grillini”.