UNIONI CIVILI. BINETTI: PROTEGGERE DIRITTI BAMBINI DAL CONCEPIMENTO

DIRE) Roma, 17 mar. – “Nel ddl sulle unioni civili all’articolo 11 si precisa che diritti e doveri nelle coppie omosessuali siano i medesimi per entrambi e prendano forma a partire dell’obbligo reciproco all’assistenza morale e materiale. Nessun riferimento ad un qualsiasi diritto alla genitorialita’, dal momento che la legge si riferisce soprattutto agli impegni che la coppia si assume in virtu’ della relazione che lega i due contraenti. E’ stato questo l’incipit del mio intervento in Commissione giustizia alla Camera, dove oggi si conclude la discussione generale su un tema cosi’ delicato. Una lunga sessione fiume, ma anche un confine ben preciso posto al dibattito parlamentare. Il passaggio successivo della mia relazione intendeva presentare una serie di argomentazioni per spiegare ancora una volta il mio no convinto alle diverse forme di genitorialita’ nella coppia omosessuale. Sarebbe importante approdare presto a una proposta di legge in modo da contrastare gli aggiramenti dell’attuale divieto mettendo fine ad un vero e proprio mercato per cui si acquistano bambini nei Paesi poveri. Abbiamo il dovere di proteggere anche le donne di questi Paesi poveri e costruire quella che il filosofo Hans Jonas chiama ‘etica del futuro’. Lo afferma la deputata di Area popolare (Ncd/Udc) Paola Binetti. “Non basta proteggere i diritti dei bambini gia’ nati ma occorre chiedersi in quali condizioni umane potrebbero nascere i bambini di domani. Il percorso nascita, fin dal momento del concepimento non puo’ essere ridotto ad una sorta di fabbrica in cui l’uomo e’ fabbricato come se fosse un prodotto, con un prezzo differenziato a seconda dei prerequisiti messi a catalogo. Chi parla del riconoscimento dei diritti dei bambini indipendentemente dalle circostanze della loro nascita genera un paradosso ipocrita, in cui si nega nei fatti quello che si pone nelle premesse. Occorre tener presente la dignita’ del bambino prima ancora della sua nascita e le circostanze in cui avviene la sua nascita hanno molto a che vedere con la sua dignita’ di bambino”, prosegue la Binetti intervenendo in discussione generale. “Domani con i colleghi di Area popolare verra’ presentato un ddl che pone la maternita’ surrogata tra i divieti universali, ma io mi sono impegnata a presentare una serie di emendamenti al cosiddetto ddl Cirinna’. Mi auguro che il governo voglia prenderne atto con la dovuta serieta’, senza ricorrere alla fiducia, che mortifica il lavoro parlamentare e isterilisce il dibattito in aula. Da parte mia non c’e’ nessuna intenzione ostruzionistica, ma solo una convinta e appassionata difesa dei diritti dei bambini che nasceranno. Non vorremmo che dovessero rinunziare alla piu’ preziosa delle esperienze umane, quella di avere una madre e un padre, per stabilire con ognuno di loro e con loro insieme, la relazione piu’ importante nella vita di ogni uomo e di ogni donna, quella dal cui modello derivano tutte le altre, come ben insegna la psicologia dell’eta’ evolutiva.” conclude la parlamentare. (