UNIONI CIVILI: CESA-BUTTIGLIONE, CON ADOZIONI GAY GOVERNO CADE

Cinico riproporle, Udc esce da maggioranza se passa stepchild adoption Roma, 27 feb. (AdnKronos) – “Vogliamo dire una cosa con chiarezza agli amici del Pd: chi cerca di modificare l’equilibrio raggiunto nella legge sulle unioni civili e senza l’adozione gay vuole la fine del governo Renzi”. Lo affermano in un comunicato il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa e il vicepresidente del gruppo Ap alla Camera Rocco Buttiglione dopo che ieri, la senatrice Monica Cirinnà aveva annunciato che presto alla Camera verrà presentato un testo di legge per consentire le adizoni alle coppie omosessuali. “É inaccettabile il cinismo – aggiungono – con cui qualcuno nel Pd vuole intervenire per ripristinare quella stepchild adoption che il Parlamento e il popolo hanno chiaramente rigettato. Sembra che si tratti di una specie di trofeo da aggiungere al catalogo dei diritti omosessuali. L’adozione non è un diritto dei gay (e nemmeno degli eterosessuali)”. “L’Udc aveva già preannunciato la sua intenzione di uscire dal governo se fossero passate le adozioni gay con la legge Cirinnà e a maggior ragione uscirebbe se le adozioni gay rientrassero con un nuovo progetto di legge. Usciremmo ed inviteremmo gli amici di Ncd – concludono Buttiglione e Cesa – a fare la stessa cosa”.