Unioni civili: De Poli (Udc), no a maggioranze variabili

(ANSA) – ROMA, 3 LUG – “Rispetto le battaglie di ciascuno, compresa quella del digiuno intrapreso dal sottosegretario Scalfarotto. Fatta questa premessa, diciamo: non ci sono spazi per compromessi al ribasso o maggioranze variabili. Si possono e si debbono trovare delle soluzioni legislative per rimuovere le discriminazioni, ma allo stesso tempo chiediamo che il Governo accenda finalmente i riflettori sulle difficoltà delle famiglie”. Lo sostiene Antonio De Poli dell’Udc commentando l’intervento del Comitato del Family Day. “La piazza di San Giovanni va ascoltata con grande rispetto. In Italia non possiamo ignorare più il fatto che se vogliamo sostenere la famiglia dobbiamo modernizzare il nostro impianto legislativo e introdurre nuove forme di agevolazioni in termini di conciliazione lavoro-famiglia. Il Jobs Act, con i primi decreti attuativi che innalzano da 3 a 6 l’età del figlio in cui un genitore può usufruire del congedo parentale, è un primo passo importante ma bisogna fare di più. Non vogliamo ideologizzare il dibattito ma renderlo più concreto possibile: difendiamo la famiglia con i fatti, non con le parole tanto per riempirci la bocca”, conclude De Poli. (ANSA).