Unioni civili: Udc, perplessita’ su testo e fiducia irricevibile =

(AGI) – Roma, 11 mag. – “La richiesta del Governo di porre la fiducia sulle unioni civili viene ritenuta irricevibile in quanto impropria, sia per la natura del provvedimento in discussione, sia per la casualita’ della traiettoria parlamentare partita con l’originario testo Cirinna’ ed il tentativo di dialogo con il Movimento Cinque Stelle fino all’attuale testo che ha piu’ il sapore del ripiego che della scelta consapevole. Restano intatte, percio’, le nostre perplessita’ sul percorso con cui si e’ arrivati a questa richiesta”. E’ quanto si legge in una nota diramata dall’Ufficio stampa Udc in vista del voto odierno, alla Camera, sul provvedimento delle unioni civili. “Premesso che stiamo parlando di una questione non prioritaria, che a regime interessera’ meno di 70mila persone e che un approfondimento sotto il profilo socio-culturale avrebbe sicuramente arricchito la qualita’ del dibattito, riteniamo che non vada buttato il bambino con l’acqua sporca. Per queste ragioni non siamo del tutto contrari a questo provvedimento, pur non ignorandone le ambiguita’. In ragione di cio’ i nostri parlamentari voteranno secondo liberta’ di coscienza sia nel merito del provvedimento che per cio’ che attiene il voto sulla fiducia. Consideriamo questo testo un punto di avvio che puo’ consentire di chiudere una vicenda nata male e di aprire una discussione che, liberatasi dell’ansia frettolosa di chiudere le discussioni parlamentari che a volte attanaglia il Pd, porti all’introduzione di correttivi ragionevoli che sulla materia interpretino in maniera adeguata l’umore della maggioranza degli italiani”, conclude la nota Udc. (