Unioni civili:Binetti,rispetto testo Papa-Kirill su famiglia

Spero qualcuno non veda parole Pontefice ingerenza in politica (ANSA) – ROMA, 13 FEB – “Nello storico incontro, caratterizzato da un forte e fraterno abbraccio tra Papa Francesco e il Patriarca Kirill c’è un passaggio del testo, sottoscritto da entrambi con pari convinzione e determinazione, che avrebbe meritato una più ampia eco proprio qui in Italia, in concomitanza con il dibattito che si sta svolgendo nelle aule parlamentari”. Lo dice Paola Binetti, deputato di Area popolare (Ncd- Udc). “Il passaggio concretamente riguarda la famiglia e ricorda che si fonda sul matrimonio, atto libero e fedele di amore di un uomo e di una donna, centro naturale della vita umana e della società. Nella dichiarazione di Francesco e Kirill si legge che ortodossi e cattolici condividono la stessa concezione della famiglia, che richiede la fedeltà degli sposi nelle loro relazioni reciproche. E condiviso tra i due è anche l’appello contro aborto, eutanasia e procreazione assistita. Sono esattamente queste le parole sottoscritte dalle due massime Autorità della Chiesa cattolica e della Chiesa ortodossa. Papa Francesco è in Italia un costante punto di riferimento per tutti anche per i nostri colleghi di ogni partito, corrente o schieramento, mi auguro davvero che le sue parole siano accolte con il rispetto che meritano, senza che qualcuno di senta in dovere di denunciarle come una potenziale ingerenza nella vita politica italiana”, spiega Binetti. “Sono la verità di sempre, da sempre affermata dalla dottrina cristiana, ma compresa a fondo anche dalla intelligenza umana. Fides et ratio, dicevano Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Per cui facciamo nostra questa affermazione di verità proprio perché la nostra ragione ne coglie il senso profondo e lo pone a fondamento del nostro agire politico”, conclude.