Vaccini: Binetti (Udc), richiama attenzione su ruolo insostituibile dei genitori

(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 28 LUG – “Il Decreto Vaccini e’ appena stato approvato: la Camera ha scelto la tutela della salute attraverso un deciso investimento nel campo della prevenzione concentrando la sua attenzione sui bambini, cominciando da quando sono
ancora dei neonati. Le prime vaccinazioni per loro sono poste nel momento in cui l’immunita’ naturale, trasmessa dalla mamma, si va attenuando e occorre rafforzarla con una immunita’ acquisita anche attraverso i vaccini. Un iter ragionevole che si e’ andato costruendo
nei secoli, perche’ la storia dei vaccini segue e accompagna la storia delle grandi epidemie, e che ha avuto una accelerazione negli ultimi decenni proprio grazie alle conquiste della scienza e della tecnica. Sui vaccini non e’ ragionevole una messa in discussione di strumenti che hanno salvato milioni di vite umane e il dibattito sui vaccini ha messo in evidenza come il primato della volonta’ individuale si deve fermare quando entra in gioco la tutela della vita umana, quella personale e quella di una intera popolazione. Nel rapporto costi-benefici i vantaggi offerti dalle vaccinazioni sono cosi’ alti che non si capisce l’ostilita’ che il decreto ha suscitato in cosi’ ampi strati dell’opinione pubblica.” Lo afferma l’onorevole Paola Binetti, UDC, che continua: “Non sono le false affermazioni scientifiche apparse sui social media a preoccuparci: la verita’, anche quella scientifica, si affermera’ senza ombra di dubbi, sconfiggendo pregiudizi e ideologie demagogiche e irrazionali. E i genitori, anche quelli che oggi protestano in piazza, vaccineranno i loro figli, mossi dall’amore e dalla responsabilita’ che caratterizza il loro ruolo. Ci preoccupa cio’ che tante famiglie hanno percepito come una minaccia: il rischio che lo stato si insinuasse nel rapporto genitori-figli, espropriando i genitori della loro stessa responsabilita’, che e’ sempre e comunque figlia del loro amore. Non e’ stato un caso che la storia del piccolo Charlie abbia fatto inorridire il mondo intero, per quella ostilita’ senza riserve che medici e magistrati hanno mostrato verso i genitori. E i genitori di tutto il mondo hanno detto: giu’ le mani dai nostri figli!, esattamente come i genitori italiani che in piazza reclamavano il loro diritto alla genitorialita’, protestando contro la minaccia che gli potesse essere tolta la patria potesta’. Diritto che in questo momento non e’ in discussione, ma che e’ bene ribadire che nessuno puo’ permettersi neppure di ipotizzare. Vaccinare si, ma nel contesto di una alleanza con i genitori che ricucia gli strappi che si sono creati in questi mesi e restituisca fiducia alle famiglie! Sono loro i primi educatori dei propri figli?”