Vaccino: Binetti, per docenti e personale sanitario obbligo morale

(9Colonne) Roma, 30 lug – “Il mio è un punto di vista molto chiaro e molto semplice: per chi decide di fare il docente o il medico o altre professioni, la relazione di cura diventa l’elemento stesso fondativo di quell’attività professionale”. Così intervistata da 9Colonne a Palazzo Madama la senatrice dell’Udc Paola BINETTI, in merito alla questione dei vaccini. Secondo la parlamentare, nel momento in cui si decide di fare l’insegnante, ci si impegna a prendersi cura degli studenti, non solo trasmettendo contenuti, ma occupandosi anche del loro benessere fisico e mentale. Dunque – è il suo ragionamento – “per un docente, così come per il personale sanitario, credo che l’obbligo di vaccinazione dovrebbe essere assolutamente previsto. Se non vogliamo parlare di obbligo, diciamo ‘impegno morale’ come lo hanno definito il presidente Mattarella, Draghi e lo stesso ministro della Pubblica Istruzione. Un obbligo morale grave da parte di chi svolge una professione così delicata a non esporre in nessun modo i ragazzi ad un rischio. Quindi vaccinarsi diventa, se non obbligatorio, fortissimamente raccomandato”, conclude BINETTI.