Violenza donne: conferenza Binetti-De Poli in Senato, relazioni tossiche sono chiave per prevenire abusi

Violenza donne: conferenza Binetti-De Poli in Senato, relazioni tossiche sono chiave per prevenire abusi

“Riconoscere le relazioni tossiche ed evitare i rapporti abusanti con l’intento di promuovere identità relazionali capaci di affermarsi sia in ambito pubblico che privato”. E’ stato questo il focus di una conferenza dal titolo “Donne e relazioni”, promossa dal Senatore Antonio De Poli e che si è svolta stamane in Senato, alla quale hanno partecipato, fra gli altri, la senatrice Paola Binetti, Lorenzo Cesa (deputato e presidente Assemblea parlamentare italiana presso la NATO); la sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione, Paola Frassinetti; la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone, la vicepresidente della Commissione Vigilanza RAI Elena Boschi e la vicepresidente della Commissione di inchiesta sul femminicidio Elena Leonardi. “Quello che richiamato la nostra attenzione – afferma Binetti – è la violenza sommersa. Le donne, purtroppo, tante volte, preferiscono rimandare il tempo della denuncia visto che c’è ancora uno stigma sociale per la vittima. Spesso c’è la paura che tutto questo possa ripercuotersi negativamente sulla propria vita”, afferma che ricorda un dato: “In Italia, nel 2023, sono stati 14.448 gli accessi di donne in pronto soccorso con indicazione di violenza, con un aumento del 13% rispetto al 2021. Purtroppo, ancora oggi, troppe volte, la donna accetta degli schemi relazionali disfunzionali pensando di poter ‘guarire’ l’uomo dalla sua aggressività”. Utile e lucida l’analisi di altri due relatori al convegno: da un lato, Virginia Filippi (imprenditrice e manager, presidente Cedel-Elis e Open Advisory) e, dall’altro lato, Marco Scicchitano (esperto di Game Based learning). “Bisogna creare opportunità di lavoro per le vittime perché solo attraverso l’autonomia economica passa anche quella psicologica, in cui la donna si afferma con il suo valore”, afferma Filippi. “Attraverso lo strumento dei giochi di ruolo, gli uomini possono imparare a prendere consapevolezza della qualità della dinamica relazionale, lavorando anche sulla propria empatia”. Insomma, “la violenza sulle donne riguarda tutti, uomini e donne e il suo germe – conclude Binetti – è insito nelle relazioni. Riconoscere le relazioni tossiche è la chiave per prevenire gli abusi”.